Il nostro buongiorno ha il gusto del caffè, ma non tutti riescono a trarne solo benefici: talvolta il caffè diventa “croce e delizia” della nostra appena incominciata giornata… che fare?

Caffè e tè, dopo l’acqua, sono due delle bevande più diffuse al mondo ed entrambe contengono caffeina e contribuiscono a farci sentire svegli e pieni di energia. La caffeina, contenuta nel caffè, è uno stimolante naturale che è noto per i suoi effetti energizzanti.

La caffeina stimola il sistema nervoso aumentando l’attività cerebrale, migliorando così la concentrazione e la cognizione, ritardando in questo modo o contrastando la sensazione di stanchezza. Questi effetti possono verificarsi con dosi di caffeina pari a 20-200 mg, il che vuol dire che basta già una tazzina di espresso (contiene circa 80 mg) a migliorare il nostro stato. In genere gli effetti della caffeina si presentano da 15 a 30 minuti dal suo consumo e permangono per circa 45 minuti ma la carica si estende fino a 2-3 ore. Dopo l’esaurimento degli effetti stimolanti, è comune sentirsi meno attenti o meno concentrati, irritabili o con mal di testa. Questa condizione si chiama “crush da caffeina” ed è consequenziale ad un consumo frequente e abbondante del prodotto: quasi una dipendenza.

Invece l’effetto della caffeina contenuta nel tè, viene rilasciata lentamente e in maniera prolungata. Il tè è un ottimo stimolante per cervello e corpo, riuscendo a non eccitare eccessivamente il sistema nervoso e di conseguenza senza avere effetti collaterali come tachicardia o crash improvviso, i quali, come abbiamo visto, avvengono con il caffè.

Da cosa deriva questa differenza? La caffeina nel tè è legata ai tannini e, pertanto, non può essere completamente assorbita dal corpo. La teina svolge il suo effetto solo nell’intestino, ed è per questo motivo che l’effetto stimolante avviene più tardi e dura più a lungo. Di conseguenza, la teina non è eccitante come il caffè. Dunque, scegliere un’alternativa al caffè, darà una spinta energetica senza far sentire la nostalgia di una bevanda “che sveglia”.

Perchè il caffè viene incriminato come fautore di un malessere gastrico?

Sicuramente perchè è associato, nell’immediato, a bruciore di stomaco.  La caffeina, infatti, stimola le cellule dello stomaco a rilasciare più acido cloridrico che è il principale componente del succo gastrico. Se solitamente favorisce la digestione, l’acido cloridrico, in assenza di cibo, può essere dannoso perchè aggressivo e urticante nei confronti delle cellule della mucosa dell’apparato gastrico. L’aumento di acidità irrita la mucosa gastrica tanto da poter arrivare ad essere la causa della comparsa di bruciore, reflusso gastroesofageo e, nei casi più gravi, anche di gastrite. Per ovviare i danni causati dall’acido cloridrico nello stomaco, bisogna sospendere oppure ridurre il consumo del caffè che, comunque, non andrbbe mai consumato a stomaco vuoto.

Un altro “difetto” del caffè è l’interferenza con il sonno.

La caffeina è uno stimolante, il che significa che non è ideale per garantire un buon riposo.

Una ricerca, infatti, afferma che bere caffeina sei ore prima di andare al letto può compromettere seriamente la qualità del sonno. Eliminarla o ridurla dalla nostra giornata mantiene il cortisolo e la melatonina ai loro ritmi naturali, il che si traduce in un sonno migliore e più appagante, meno stanchezza.

 

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Esistono diverse alternative al caffè che possono aiutare in alcuni momenti della giornata in cui necessitiamo di una “spinta”.

Tè nero

Il tè nero è ricco di caffeina e tannini che ne fanno una bevanda adatta come sostituto del caffè. La quantità di caffeina contenuta in una tazza di tè nero è inferiore di 4 volte rispetto a quella contenuta in una tazzina di caffè, ma ha la particolarità di essere rilasciata nel corpo in maniera più graduale. Bere il tè nero ha una serie di benefici per la salute in quanto contiene antiossidanti e altri composti che riducono l’infiammazione e il rischio di insorgenza di patologie croniche.

Tè verde

Il tè verde è un eccellente sostituto del caffè. È molto conosciuto per i suoi effetti benefici sul sistema digestivo ed è anche un ottimo rimedio per il gonfiore. A parte i benefici digestivi, il tè verde contiene molti più antiossidanti del tè nero che possono aiutare ad evitare numerosi problemi.Inoltre, il tè verde oltre a contenere caffeina, contiene un’altra molecola chiamata L-teanina, un aminoacido che ha la capacità di stimolare le onde alfa del cervello.La teanina ha anche alcuni benefici per la salute, tra cui miglioramenti dell’umore e riduzione dei sintomi di stress e ansia.

Tè matcha

Tra i vari tè, una varietà particolarmente apprezzata è il tè matcha, si tratta infatti di un tè verde coltivato soltanto in Giappone, in condizioni climatiche particolari e con antichi metodi tradizionali. A differenza del tè verde, nel tè matcha le foglie vengono separate dal tessuto delle striature, ottenendo il tencha. Questo viene macinato a bassa velocità su mulini di granito, preservando al massimo le qualità nutritive e antiossidanti, superiori a qualsiasi altro tè verde di buona qualità. Non solo, il tè matcha presenta anche alti livelli di teanina e caffeina.

Guaranà

Una delle principali proprietà del guaranà riguarda il suo effetto energizzante. Il guaranà avrebbe infatti delle caratteristiche che lo rendono molto simile al caffè ed è particolarmente ben tollerato. L’unica differenza consiste nel fatto che il guaranà, rispetto al caffè, viene rilasciato nell’organismo più lentamente, quindi i suoi effetti sono lievemente ritardati ma risultano più potenti e duraturi rispetto al caffè. Inoltre, la caffeina dell’estratto di guaranà è considerata particolarmente indicata per lo stomaco, perchè non lo irrita ma, al contrario, mantiene in salute l’apparato digestivo.

Zenzero

Lo zenzero è una spezia caratterizzata da una lieve capacità eccitante e stimolante. La tisana calda preparata con questa spezia è un’ottima bevanda energetica che aiuta a combattere stress e stanchezza senza assumere caffeina. Inoltre, le tisane allo zenzero possono essere molto utili per combattere il raffreddore e per depurare il corpo. Con lo zenzero fresco tagliato in pezzi e aggiunto all’acqua calda insieme a delle fette di limone fresco, si ottiene una tisana facile e veloce che sostituisce il caffè.

Vitamina C

La vitamina C, non solo ricco di proprietà antiossidanti e antinfiammatorie per il nostro organismo, ma è anche in grado di aumentare il livello di energia in modo naturale e a rilascio prolungato. Mangiare abitualmente frutta e verdura ricca di vitamina C – come agrumi, fragole, peperoni, cavoli, broccoli, bacche, kiwi – ci aiuta a rimanere concentrati, svegli e pieni di energie.

Erba di grano

Il succo di erba di grano offre una fantastica combinazione di vitamine, minerali e altri nutrienti che lo rendono una fonte di energia naturale. Inoltre, dona un’elevata resistenza fisica e mentale, aumenta le difese immunitarie e depura l’organismo. Anche se non ha il sapore del caffè, l’erba di grano è una grande fonte di vitamine A, C, E, ferro, manganese e zinco, il quale fornisce immediata carica di energia la stessa che si ottiene dal caffè ma senza alcun crash da caffeina.

 

Per iniziare la giornata con il pieno di energie, oltre a seguire una corretta alimentazione e rinunciare al caffè, si possono mettere in pratica anche altre strategie:

·Yoga al mattino: anche se inizialmente può sembrare molto pesante, basteranno 15 minuti per sentirti pieno di energia, meno stressato e meno nervoso. Diventerà un’abitubine giornaliera.

·Terapia della luce: una passeggiata seppur breve nelle ore luminose, all’aperto. Soprattutto in inverno quando le giornate si accorciano, i cicli di sonno e veglia possono essere compromessi e la mancanza di luce solare fa sì che il  cervello produca più melatonina, l’ormone del sonno, il che ci rende stanchi e privi di energie. Con la terapia della luce è possibile regolarizzare il ritmo sonno/veglia e la produzione di melatonina e serotonina tutte le volte che si verifica una de-sincronizzazione generata da fattori esterni (ad esempio in inverno o un lavoro notturno).

·Sport all’aperto: preferire le attività fisiche all’aria aperta, fa bene non solo alla salute fisica, ma anche di benessere mentale e psicologico. Fare regolarmente sport dà un senso di benessere e stimola la produzione di endorfine, ovvero gli ormoni della felicità. Bisogna inoltre aggiungere che la luce naturale può ridurre lo stress, grazie all’effetto positivo che essa ha sul nostro corpo, donando maggiore energia fisica ma anche una maggiore sensazione di benessere per contrastare la stanchezza fisica e psicologica.